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Simenon fouquet's

Rarità collezionisti Esiste un elegante libro per veri collezionisti probabilmente sconosciuto ai più. Si tratta  di “Fouquet's 80e anniversaire”. Il Fouquet's Paris è un ristorante brasserie parigino storico. Si trova al numero 99 di  Avenue des Champs-Élysées e fa parte di Parigi Hotel Barrière Le Fouquet. Il ristorante  ospita una classica brasserie parigina con pannelli in legno chiaro di Jean Royere e  presenta orgogliosamente il suo legame senza tempo con le Arti e le Immagini di  Movimento. Questo contesto storico si apre su due terrazze, sulle vie degli Champs￾Elysées e George V. Simenon era un grande frequentatore di questo locale e lo ha citato a più riprese nei  suoi romanzi, molti dei quali con Maigret; in questa pubblicazione commemorativa, che  è del 1981 ed usci' per celebrare gli ottant'anni del celebre ristorante, si trova il raro  testo autobiografico “Le petit jeune homme et le Fouquet's”, in cui l'autore rende  omaggio al ...
I PERSONAGGI PIU' RICORRENTI... DOPO                                         MAIGRET! L’ispettore Sancette è 'il personaggio seriale piu ricorrente, eccetto Maigret, ovviamente, nell'opera simenoniana ( anche se scritto sotto piu pseudonimi )NB non  sono state prese in  considerazione le raccolte dell agenzia o del dottor dollent Ecco un elenco delle sue apparizioni 1) Chair de beauté (1928 Fayard) - Il protagonista principale è Yves Jarry ma troviamo Sancette sotto il nome di L53 2) La femme qui tue ( 1930 - Fayard ) - Anche qui il protagonista principale è Yves Jarry, ma vi troviamo anche Sancette 3) L53 - Raccolta rieditata poi col titolo Les sept minutes , ( La nuit de sept minutes - La Croisiére invraisemblable - Le grand langoustier - 1938 - Gallimard ) 4) Les Exploit de Sancette -14 racconti brevi ( Ric e Rac - 1929/1930 - Fayard ) 5) Captain S.O.S.* (...
  CONSIDERAZIONI SPARSE SUL DOTTOR BERGELON   Recentemente Adelphi ha pubblicato il libro “Bergelon”, (scritto a Nieul-sur-mer nel 1939   e pubblicato due anni più tardi) che in Italia era apparso solo nel 1964 nella collana Medusa di Mondadori , libro piuttosto ricercato dai collezionsti. Ho   appena finito di rileggerlo, in francese, a sedici anni di distanza da quando ne efettuai la prima lettura. Senza avere velleità i di recensione, anche per non rovinare il piacere della lettura a chi ancora non avesse potuto effettuarla, mi limito a qualche riscontro di episodi o aneddoti che si ritrovano altrove nei romanzi dell’autore belga, che mi sono balzati alla mente di primo acchito: -il rapporto che si instaura tra Bergelon e Cosson ricorda,a   mio avviso, quello tra il cappellaio Labbè e il sarto Kachoudas; -per certi aspetti il viaggio del medico protagonista ricalca quello del signor Monde ed in misura minore quello di Kees Popinga(l uomo che ...
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DAI REPORTAGES AI ROMANZI...    Dopo i primi “romans-romans” ed i primi Maigret di successo, Simenon scelse di intraprendere un giro del mondo che lo portò in tutti i continenti, stiamo parlando degli inizi degli anni trenta. Di questi viaggi lo scrittore ci ha lasciato numerosi reportages i quali dimostrano come avesse talento anche come giornalista; il materiale per articoli di successo non mancava di certo e neppure quello per trarre spunto per le sue opere di fantasia. In particolare in “Peuples qui ont faim” Simenon dedica un lungo articolo alla sua visita in Unione Sovietica: non è per nulla tenero con le autorità che rappresentavano il governo comunista che regnava allora in quel paese... ci racconta come fosse difficilissimo entrare in quella nazione nonostante si avessero tutti i documenti in regola, per contro una volta ottenuta l'autorizzazione ad entrare era altrettanto difficile fare il tragitto inverso, cioè uscire dai confini sovietici. E' un Simenon p...
 MAIGRET PRIMA DI MAGRET E' risaputo come Maigret non sia sbucato dalla penna di Simenon tutto a un tratto, ma sia invece un personaggio che abbia avuto una lunga gestazione. Il commissario,infatti, appare in ben quattro romanzi della produzione giovanile dell'autore sotto pseudonimo, il primo dei quali è Train de nuit .In quest'opera,che risente ancora dei canoni del romanzo popolare,il commissario svolge un ruolo per lunghi tratti marginale anche se nel finale si prefigurerà il suo ruolo di "riparatore di destini".In questo libro Simenon riesce a districarsi bene nel descrivere la vita di marinai,truffatori e faccendieri che ruotano attorno al porto di Marsiglia, città in cui è ambientato il romanzo, Nella seconfda inchiesta che non rientra nella produzione ufficale,intitolata prima   La figurante e poi La jeune fille aux   perles , l'autore descrive invece la vita di gente agiata come ingegneri e banchieri che si muove nells lussuosa Deauville, il letto...
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RACCONTI SOTTO PSEUDONIMO  Simenon,in gioventù,scrisse anche racconti che potremmo  definire “meno seri”, la cosidetta produzione  dei "contes galants". Tra il 1924 e il '31  la rivista umoristica Le rire vide la comparsa delle opere del giovane Georges, lo fece per ben tredici volte utilizzando spesso il nome Gom Gut; fu invece lo pseudonimo Poum et Zette ad essere usato maggiormente tra il '24 e il' 28 nella rivista Sans-Gêne che vide ben 98 “contes” (alcuni di essi furono ripresi nel '26 sul periodico “La vie joyeuse”). Importante nella produzione simenoniana il contributo dato alla rivista Paris Plaisirs con 54 testi pubblicati tra il 1925 e il' 31 con le firme Georges Sim, Luc Dorsan e Gom Gut, e proprio nello stesso periodo apparvero 17 racconti sul periodico Gens qui rient utilizzando gli stessi pseudonimi più il neoconiato Pan; 63 titoli per L'Humour tra il '24 e '29, sempre confermando gli stessi pseudonimi, i quali erano orm...
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 MAIGRET PER IL PICCOLO SCHERMO   Se in Italia Maigret, televisivamente parlando, ha ,senza discussione,il volto di Gino Cervi in Francia questo ruolo viene equamente diviso tra Bruno Crémer   e Jean Richard. Ma quali sono le differenze tra queste serie interpretate dai due attori? Innanzitutto la durata : 90 episodi per quella con Richard e 54 per quella con Crémer; la serie con interprete principale Jean Richard ha come ambientazione gli anni in cui viene girata(tra il 1967 e il 1990) mentre quella con Bruno Crémer nelle vesti del commissario (episodi girati tra il 1991 e il 2004)riproduce fedelmente i decori e gli ambienti degli anni in cui furono scritte le inchieste da parte di Simenon. Più “casereccia” la serie con Richard con scene girate nell’esagono francese mentre decisamente p’ù “esotica”quella con Crémer (alcuni episodi furono girati anche all’estero,come in Finlandia e Repubblica Ceca arrivando a portare le riprese sino a Cuba).La serie tra l’altro è un...